Nel nostro percorso alla scoperta della Permacultura come filosofia di vita e approccio culturale, è fondamentale addentrarci nei suoi 12 principi di design. Questi principi, formulati dal co-fondatore David Holmgren, non sono semplici linee guida tecniche per l'orto, ma rappresentano una vera e propria cassetta degli attrezzi concettuale che ci permette di leggere, interpretare e progettare sistemi di ogni tipo – dal nostro balcone all'organizzazione di una comunità – in modo che siano intrinsecamente resilienti, produttivi ed etici. Per noi di KIT LITTLE GARDEN, comprendere questi principi significa fornire non solo strumenti, ma una vera e propria mappa per navigare le complessità del XXI secolo, promuovendo un approccio sostenibile e rigenerativo.
Oltre la Lista: Un Framework Sistemico per l'Innovazione
Spesso i 12 principi vengono presentati come un elenco. In realtà, sono interconnessi e si rafforzano a vicenda, formando un framework dinamico che incoraggia l'osservazione, la creatività e l'adattamento continuo. L'obiettivo non è applicarli ciecamente, ma comprenderne lo spirito per integrare la saggezza della natura nel nostro vivere quotidiano. Vediamoli nel dettaglio, cogliendone il significato più ampio:
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Osserva e Interagisci (Observe and Interact): Il punto di partenza di ogni design. Prima di agire, dobbiamo dedicare tempo all'osservazione attenta del sistema (il nostro giardino, la nostra famiglia, il nostro quartiere). Comprendere i cicli naturali, i flussi di energia, le dinamiche tra gli elementi. Solo così possiamo interagire in modo informato e sinergico, evitando sprechi ed errori. È l'invito a rallentare e ascoltare.
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Cattura e Conserva Energia (Catch and Store Energy): In natura, nulla si spreca. Ogni energia (solare, eolica, idrica, umana) viene catturata, immagazzinata e riutilizzata. Questo si traduce nella raccolta dell'acqua piovana, nell'uso dell'energia solare, nel compostaggio dei rifiuti organici per nutrire il suolo, o anche nel conservare l'energia umana attraverso la pianificazione efficiente.
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Ottieni un Raccolto (Obtain a Yield): Ogni sistema ben progettato dovrebbe produrre qualcosa di utile per chi lo gestisce. Questo non significa solo cibo, ma anche materiali, energia, informazioni, bellezza e benessere. La Permacultura ci spinge a ottimizzare la produttività del sistema nel suo complesso, garantendo un ritorno sostenibile.
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Applica l'Auto-Regolazione e Accetta il Feedback (Apply Self-Regulation and Accept Feedback): La natura è un maestro di auto-regolazione. Se un sistema non funziona, la Permacultura ci insegna a riconoscerlo dai "feedback" (es. piante che non crescono, suolo eroso) e ad aggiustare il tiro, piuttosto che ignorare i segnali o insistere su soluzioni inefficaci. È un principio di umiltà e apprendimento continuo.
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Usa e Valorizza i Servizi e le Risorse Rinnovabili (Use and Value Renewable Resources and Services): Favorire l'uso di risorse che si rigenerano naturalmente (sole, vento, acqua, biomassa) e di servizi forniti dagli ecosistemi (impollinazione, controllo dei parassiti, purificazione dell'acqua) piuttosto che dipendere da risorse esauribili.
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Non Produrre Rifiuti (Produce No Waste): In natura, il "rifiuto" di un sistema è risorsa per un altro. Questo principio promuove il riciclo, il riuso e la progettazione per eliminare gli scarti, trasformandoli in nuove risorse. Il compostaggio è l'esempio più emblematico.
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Progetta dal Modello al Dettaglio (Design from Pattern to Detail): Osservare i modelli naturali (es. la spirale, la ramificazione) e applicarli al design. Partire da una visione d'insieme e poi scendere ai dettagli, garantendo che ogni elemento si inserisca armoniosamente nel quadro generale.
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Integra Piuttosto che Separare (Integrate Rather Than Segregate): Gli elementi in un sistema dovrebbero essere connessi e interagire tra loro, non isolati. Unire componenti che si supportano a vicenda (es. piante che si aiutano a vicenda, animali che fertilizzano e controllano le erbacce) per creare sinergie e maggiore resilienza.
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Usa Soluzioni Piccole e Lente (Use Small and Slow Solutions): I sistemi naturali prosperano attraverso crescite incrementali e lente. Questo principio incoraggia soluzioni su piccola scala, gestibili, che possono essere testate e adattate, evitando grandi interventi rischiosi e spesso irreversibili.
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Usa e Valorizza la Diversità (Use and Value Diversity): La biodiversità è sinonimo di stabilità e resilienza. Più un ecosistema è vario (piante, animali, microrganismi, interazioni), più è forte e meno vulnerabile a shock. Questo vale anche per la diversità di idee, abilità e persone nelle comunità.
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Usa i Bordi e Valorizza il Margine (Use Edges and Value the Marginal): I "bordi" – le interfacce tra diversi ecosistemi (terra-acqua, foresta-prato) – sono i luoghi di maggiore attività e biodiversità. Questo principio ci invita a valorizzare e lavorare con queste aree di transizione, spesso trascurate, dove si manifesta la maggiore creatività e produttività.
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Usa e Rispondi Creativamente al Cambiamento (Creatively Use and Respond to Change): Il cambiamento è l'unica costante. La Permacultura non cerca di fermare il cambiamento, ma di progettare sistemi che siano capaci di adattarsi e persino trarre vantaggio dalle trasformazioni, anticipando le sfide e trasformandole in opportunità.
I Principi Come Bussola per il "Piccolo Giardino" e Oltre
Per noi di KIT LITTLE GARDEN, questi principi trascendono la mera agricoltura per diventare una bussola etica e pratica per affrontare il nostro rapporto con l'ambiente in un'ottica sistemica.
Il nostro "piccolo giardino" – sia esso fisico, sul balcone o nel nostro approccio quotidiano al consumo – diventa un laboratorio dove sperimentare questi principi:
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Osservare come la luce solare si muove sul nostro spazio, o come si comportano le piante che abbiamo scelto.
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Catturare e conservare l'acqua piovana in un piccolo barile, o l'energia riutilizzando e riciclando.
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Non produrre rifiuti attraverso il compostaggio casalingo o la riduzione degli imballaggi.
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Integrare le nostre piante in consociazioni che si supportano a vicenda, invece di coltivarle isolate.
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Valorizzare la diversità scegliendo varietà diverse di ortaggi o piante ornamentali che attraggono insetti utili.
Questi principi ci guidano a vedere il mondo non come una collezione di problemi isolati, ma come un sistema complesso e interconnesso. Ci invitano a pensare in modo rigenerativo, non solo a ridurre l'impatto negativo, ma a contribuire attivamente al benessere del pianeta e delle comunità. Sono la chiave per costruire resilienza in un mondo in rapido mutamento, offrendo strumenti per progettare un futuro che sia non solo sostenibile, ma prospero per tutti. La Permacultura, attraverso questi principi, ci offre la mappa per questa trasformazione
Per Approfondire:
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Accademia Italiana di Permacultura (AIP): Il punto di riferimento nazionale per corsi, certificazioni e informazioni sulla permacultura in Italia.
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Permacultura & Transizione : è un progetto editoriale iniziato nel marzo 2016 da Marco Matera e Flavio Troisi.
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Il Bosco di Ogigia : è un progetto di divulgazione di buone pratiche ambientali e agricole a cura di Francesca Della Giovampaola e Filippo Bellantoni, due giornalisti che raccontano l'evoluzione del Bosco di Ogigia food forest e fanno divulgazione su questi temi. Il progetto è stato presentato a Stampa Romana nel 2018.
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